A chi è rivolto
a piccole e medie imprese
In pratica
TFR – Trattamento Fine Rapporto è un piano programmato di premi unici ricorrenti, integrabile con versamenti di aggiornamento e versamenti aggiuntivi facoltativi, per costituire nel tempo un capitale che si rivaluta anno dopo anno.
Beneficia di uno sgravio fiscale e dei risultati di eccellenza delle Gestioni Separate Sara Vita a cui il contratto è collegato, una speciale forma di investimento a basso rischio che negli ultimi 10 anni ha costantemente superato i tassi d'interesse offerti dai titoli di Stato e l'inflazione.
Può essere strutturato con o senza singole posizioni.
Vantaggi per Azienda e Dipendenti
- liquidità sempre disponibile
per far fronte all'impegno di erogazione del TFR in caso di cessazione del rapporto di ciascun dipendente
- versamenti annui inferiori rispetto alla posta in bilancio
L'Azienda ha l'obbligo di accantonare per legge la quota spettante di TFR; tale accantonamento costituisce un costo per l'Azienda. Il TFR al 31/12 dell'anno precedente deve essere rivalutato (1,5% + 75% dell'indice ISTAT) ma, grazie alla maggiore rivalutazione del FONDO a cui il contratto è abbinato, l'esborso economico sarà inferiore alla quota posta in bilancio.
- onere di gestione scaricato dall'azienda alla compagnia
unico obbligo per l’azienda è quello di comunicare una volta all'anno l'indennità maturata.
- garanzia per il dipendente
la gestione degli accantonamenti delegata alla Compagnia annulla il rischio per il dipendente qualora il proprio datore di lavoro/azienda si trovi in situazione finanziaria precaria.
- prelievo diretto da polizza a copertura di eventuali anticipazioni
eventuali liquidazioni parziali, a seguito delle anticipazioni delle somme maturate, previste dalla Legge, rientrano nella gestione assicurativa.