Housesharing ,più di un terzo degli italiani è pronto a condividere la propria casa

24-07-2017

Una fonte di guadagno ma anche un’occasione per conoscere gente nuova e stringere amicizie. Soprattutto, un modo alternativo di vivere la propria casa, specialmente nei periodi di vacanza. 

Perché l’house sharing, che all’estero è un fenomeno in continua crescita, è ormai entrato anche nelle  corde degli italiani, da sempre, invece, molto legati alle loro mura domestiche.

Secondo  quanto  emerge dall’ultima  ricerca dell’Osservatorio  di  Sara  Assicurazioni,  la compagnia Assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, infatti, più  di  un  terzo dei nostri  connazionali (il  39%)  si  dice  pronto  a  condividere la propria casa con nuovi  ospiti, mettendo  in  comune  spazi e  ambienti.

Per  alcuni  potrebbe  essere  un  buon  modo per integrare  il  proprio  reddito (13%),  per  altri  un’opportunità per fare nuove conoscenze (11%) mentre un ulteriore 16% non esclude di farlo nel prossimo futuro. Il  dato  è ancor  più di  rilievo  se  si considera che la casa resta ancora  oggi il  luogo per eccellenza della nostra intimità, quello in cui ci si sente sereni e rilassati (71%), ma anche un bene affettivo (46%), da trasmettere ai figli (21%). Addirittura, il 62% degli intervistati ritiene  che gli  italiani  siano  molto  più  legati  alla  propria  casa rispetto all’estero,  mentre  il 23%  è  convinto  che  stiamo  cambiando  anche  noi,  anche  se  non  come  i  nostri  cugini oltre frontiera.

Se da un lato, dunque, una fetta importante degli italiani guarda con interesse all’house sharing, sono ancora numerosi i connazionali restii ad aprire la propria porta agli estranei (46%).

Le  ragioni? In primo luogo  la  diffidenza: il 25%  non si fida di chi può entrare in casa, mentre un  ulteriore 21% afferma categoricamente di non essere intenzionato a condividere la propria abitazione con nessuno al di fuori della famiglia.

Favorevoli o  meno  che  siano,  gli  italiani ammettono che non  sia  facile condividere  la propria  casa  con  ospiti  che  non si  conoscono:  il  59%,  infatti,  teme  di  ospitare persone maleducate e poco rispettose, mentre il 36%ha paura di perdere la propria privacy.

 

 

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